Museo Diocesano

Tra profumi e storia: al Giardino del MUDIA si presenta “Il Viaggio degli agrumi in Italia”

Mercoledì 29 luglio, lo scenario degli agrumi storici del Giardino del MUDIA, in via Duomo 96 ad Agrigento, farà da cornice alla presentazione del volume “Il Viaggio degli agrumi in Italia. Percorsi e curiosità di cultivar regionali”, scritto da Paola Fanucci e Alberto Tintori. L’evento nasce dalla collaborazione tra i rinomati Vivai Oscar Tintori di Pescia, la Casa editrice Olschki di Firenze, l’agronomo paesaggista Giuseppe Lo Pilato, il MUDIA e il Garden Club Valle dei Templi, con il patrocinio del Comune di Agrigento, di AIAPP Sicilia e del Biodistretto Agroecologico Valle dei Templi.
Il libro è il frutto di un progetto culturale durato sei anni, durante i quali gli autori hanno percorso la penisola alla ricerca delle varietà e degli ecotipi che caratterizzano i diversi territori italiani, dove gli agrumi plasmano il paesaggio e la tradizione agricola. La Sicilia rappresenta l’ultima tappa di questo lungo viaggio: la scoperta del Campo collezione delle sedici antiche varietà di agrumi del FAI presso l’Orto Botanico dell’Università di Palermo ha infatti permesso di inserire nell’opera l’Arancio sanguinello “Ngannalatri”, un frutto dalla storia del tutto particolare.

Il pomeriggio si aprirà alle ore 18:30 con un momento di accoglienza nel giardino, dove i partecipanti potranno degustare una granita di limoni offerta dalla Gelateria Le Cuspidi. Alle ore 19:00 si terranno i saluti istituzionali di Domenica Brancato, Direttrice del MUDIA, Michele Sodano, Sindaco di Agrigento, e Romina Mancuso, Presidente del Garden Club Valle dei Templi.
A seguire, Rosario Schicchi, Direttore dell’Orto Botanico dell’Università di Palermo, dialogherà con l’autrice e storica dell’arte Paola Fanucci. Interverrà inoltre Giuseppe Lo Pilato, Curatore del Progetto di rinascita del Giardino della Kolymbethra, che racconterà la storia dell’arancio ‘Ngannalatri. Le considerazioni finali saranno affidate ad Antonella Bondì, Presidente regionale AIAPP Sicilia. Dalle ore 20:00 il pubblico potrà interloquire con i relatori, prima della conclusione dell’incontro prevista per le 20:30.