La Chiesa Agrigentina, in riferimento alle azioni diffamatorie perpetrate via social da soggetti terzi ai danni di parroci operanti nel territorio diocesano, esprime piena solidarietà umana e convinta
vicinanza ecclesiale ai presbiteri coinvolti.
Le risultanze delle autorità inquirenti hanno già confermato l’assoluta infondatezza delle accuse e l’inesistenza di Samantha Castelli.
Nel ribadire incondizionata fiducia nella Magistratura, conferma la propria stima per l’operato dei presbiteri, ritenendo ogni ulteriore commento superfluo di fronte all’accertata natura calunniosa della vicenda.
Agrigento, 31 gennaio 2026
San Giovanni Bosco, presbitero
