Ricordando Stefano Carlino, il diacono del sorriso, innamorato della Parola

Il diacono Stefano Carlino

Lunedì 18 ottobre 2021 è ritornato alla casa del Padre, il diacono Stefano Carlino della comunità ecclesiale di Naro. I funerali sono stati celebrati mercoledì 21 ottobre nella chiesa S.Francesco di Naro dal Vicario Generale, don Giuseppe Cumbo, alle presenza del popolo fedele, del clero locale e di tanti diaconi permanenti dell’Arcidiocesi. Affidiamo a un confratello, il diacono Giovanni Vaccaro, il ricordo del diacono Stefano, il cui tratto distintivo era il sorriso sulle labbra.  

“Consapevole della malattia – scrive Giovanni Vaccaro –  con la quale conviveva da circa due anni, Stefano ha vissuto questo spazio di tempo con grande dignità e con il sorriso sulle labbra ha atteso l’abbraccio di Dio che lo ha chiamato a se nella dimora eterna. Appena due settimane fa ci siamo intrattenuti a casa sua in una lunga chiacchierata, focalizzando il discorso prevalentemente sull’ultimo dei tre saggi da lui pubblicati (dice lui stesso, tra una chemio e l’altra) parlava con entusiasmo delle cose che aveva scritto frutto di profonde riflessioni e scrupolose ricerche sul Vangelo di Luca. L’ho ascoltato con gioia e sono rimasto quasi stupito nel riscontrare ancora in lui, malgrado le sue forti sofferenze, tanta vitalità. Nel congedarmi da lui, mi sono inchinato sul letto, l’ho abbracciato dandogli un bacio sulla fronte e poi… “Stefano sii forte come sempre”. Ad un tratto e per la prima volta ho visto i suoi occhi diventare lucidi e la sua voce che si è mantenuta sempre squillante è diventata tremula, senza dire più una parola con un dolce sorriso e due grosse lacrime mi ha accompagnato con lo sguardo fino all’uscio della porta.Ha capito certamente che quello era stato l’ultimo nostro incontro. Ti abbraccio ancora una volta caro Stefano e ti ricorderò sempre con grandissima gioia ed affetto.

Mi sei stato amico, compagno e fratello nell’Ordine Sacro, mi hai sostenuto quando ho preso la parola per affermare la vera missione del diacono, ma che nessuno mai ha colto e portato avanti. E assieme a me ti ricordano anche tutti i confratelli diaconi, che, nell’esprimere il loro cordoglio per la tua dipartita, all’unanimità evidenziano anche il valido contributo che hai sempre saputo dare a questa Comunità Diaconale. Diacono della prima ora, dice di te il carissimo mons. Melchiorre Vutera, colto e zelante, innamorato della Parola che studiava attentamente e testimoniava con la vita.

Ti ricorderanno tutti quei fedeli ed ammalati che hai particolarmente servito, anche per avere riportato in vita nella Chiesa del Carmine a Naro, la tradizione antica della devozione a Maria SS. del Carmelo. Il Signore buono, grande e misericordioso, per i tuoi meriti e per il servizio di carità che hai svolto con amore nella Santa Chiesa di Dio, ti accolga tra le sue braccia per vivere il tuo sonno eterno nella gloria dei Santi in Paradiso.

Giovanni Vaccaro