Parrocchia San Giovanni Battista - San Giovanni Gemini

Il prossimo 14 settembre la chiesa madre di San Giovanni Gemini sarà elevata a Santuario Diocesano di Gesù Nazareno

Con una conferenza tenuta dal parroco Don Gianluca Arcuri e dal sindaco Custode Zimbardo, sono state presentate le iniziative legate all’elevazione a Santuario diocesano di Gesù Nazareno della Chiesa Madre di San Giovanni Gemini che si svolgeranno dal 6 al 14 settembre prossimi, un’occasione di aggregazione festosa per la comunità della montagna e di tutta l’Arcidiocesi agrigentina.

Un appuntamento irrinunciabile per celebrare la fede che ci guida, la devozione che ci unisce e la speranza che ci  sostiene nel manifestare l’attaccamento al Crocifisso nero che dal Seicento influenza il divenire storico di San Giovanni Gemini e dintorni.

Sono stati pensati eventi di ampio respiro perché questa grande manifestazione religiosa, che sarà anche festa di popolo, possa imprimere un ricordo indelebile nel cuore dei devoti e dei pellegrini.

L’ impegno prolungato di tante professionalità e l’attesa appassionata di tutto un popolo avranno il loro culmine nella serata del 14 settembre alle ore 19.00 con la Concelebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Alessandro Damiano e la lettura del decreto di erezione del novello Santuario.

La settimana prevederà, infatti, accomunate da un’unica intenzione di affetto a Gesù Nazareno, la predicazione straordinaria, le attestazioni del culto liturgico, convegni, mostre, concerti riuniti in una Notte bianca. Per l’occasione, a ricordo di una tale evento, verranno realizzati: un nuovo paramento liturgico, ma anche, donati dalla Professoressa Irene Catarella, un nuovo calice con i simboli della passione di Cristo e una nuova pisside. Per la significativa circostanza, anche il simulacro della Madonna del Carmelo, amatissimo dal popolo, dal Carmine sarà processionalmente traslato in Chiesa Madre.

Il programma è stato concertato per esprimere la letizia collettiva legata a questo straordinario evento di profonda fede, semplice e vera, che nasce dal cuore di ogni devoto. Gesù Nazareno, come nel mese di giugno, torna ad essere al centro di giorni di festa: festa che sarà occasione di rilievo diocesano e nazionale.

Il nostro invito è pertanto a vivere l’erezione a Santuario in spirito di gioiosa gratitudine a Gesù Nazareno per un tale dono.

Un 14 settembre che resterà nella storia.

A breve il programma