Le vie dei tesori alla scoperta delle bellezze del Colle

Le vie dei tesori alla scoperta delle bellezze del Colle

Agrigento quest’anno partecipa al Festival “Le vie dei Tesori”. La manifestazione nasce nel 2006 da un’intuizione: aprire alla fruizione della cittadinanza luoghi normalmente chiusi dell’Università di Palermo in occasione del suo Bicentenario. E far parlare questi tesori, riempiendoli di talk, spettacoli, incontri, mostre, legati alla loro identità, alla loro storia, alle loro suggestioni. Il format ideato per l’Università nel corso degli anni è diventato un Festival che nel 2016 ha consentito di aprire con visita guidata, mettere in rete, valorizzare oltre 90 luoghi in gran parte inediti di 50 tra istituzioni e associazioni, di compiere più di 120 passeggiate urbane, di propor- re 10 eventi. Un moltiplicatore straordinario di presenze di cittadini e di turisti nei luoghi d’interesse artistico, storico, scientifico della città.

Agrigento insieme a Messina, Siracusa e Caltanissetta entrano in rete per due weekend di settembre (15/17; 22/24), all’insegna della storia, della fede, della cultura e dell’arte, partendo da un tessuto di condivisione collettiva.

ll patrimonio storico-artistico di Agrigento offre ricche potenzialità, ancora oggi non del tutte espresse e conosciute, che vanno oltre le vestigia greco-romane. Negli ultimi anni il centro storico ha ricevuto, grazie all’impegno e alla professionalità dei volontari dell’Associazione Ecclesia Viva, un graduale e significativo incremento turistico, mettendo in risalto le bellezze del territorio, ma soprattutto le potenzialità della città medievale e moderna. Agrigento, conosciuta e promossa nelle sue eccellenze classiche, è una città da scoprire anche nelle sue imperfezioni e contraddizioni, nell’irregolarità delle sue viuzze arabo-normanne, i suoi attardamenti medievali, la rinascita architettonica non sempre al passo con le correnti culturali nazionali, il Rinascimento lapideo, capofila degli orientamenti isolani, il Barocchetto locale che non conosce eguali, unito al rigoglio culturale illuminista. Tutti ingrediente che fanno di Agrigento una città dai mille sapori, tutta da scoprire.

Su un percorso di valorizzazione locale, già avviato e in continuo crescendo, grazie alle attività delle associazioni locali e dai collaboratori parrocchiali, si inserisce l’iniziativa della “Vie dei Tesori”, che offre ai visitatori una città promossa nello spessore dei suoi luoghi, degli echi letterari e artistici.

L’iniziativa coinvolge luoghi di culto di particolare pregio e significato per la città di Agrigento: La Cattedrale e la Torre Campanaria, il Museo Diocesano, il Museo etnoantropologico, l’ipogeo del vescovado, la Biblioteca Lucchesiana, la Chiesa Santa Maria dei Greci, il Santuario dell’Addolorata, la Chiesa San Domenico, la Chiesa san Giuseppe, la Chiesa san Lorenzo, la Basilica dell’Immacolata con il Convento dei Frati Minori Conventuali di San Francesco, e la Chiesa San Nicola.

L’occasione offrirà un interessante itinerario culturale con visite guidate programmate e dirette da personale specializzato. Un Festi val della città, che al contrario de- gli altri Festival italiani e internazionali dedicati a temi specifici, è un Festival strettamente connesso alla scoperta e alla narrazione dei suoi spazi. E che così incrocia letteratura, arte, fotografia, musica.

Per l’occasione, nei locali della Sacrestia della Cattedrale sarà allestito un cantiere aperto sul restauro del libro. Un ampio progetto che mostrerà al fruitore il recupero dei Messali e Pontificali della Chiesa agrigentina.