Assemblea diocesana, in viaggio con Nicodemo

“Ritrovare, come i discepoli di Emmaus, la gioia vera di una Parola e di un Pane che danno vita”. Con quest’auspicio, sabato 23 novembre, Francesco Montenegro, ha congedato gli operatori pastorali delle parrocchie dell’Arcidiocesi, al termine dell’Assemblea convocata in Cattedrale, durante la quale è stato consegnato la Lettera e il Piano Pastorale diocesano 2019-20.

Nonostante le condizioni meteorologiche avverse su gran parte del territorio della provincia, gli operatori non hanno fatto mancare la loro presenza, accorrendo numerosi, dai 43 comuni.

I lavori assembleari hanno avuto inizio con la preghiera a cui sono seguiti gli interventi di don Giuseppe Agrò, Vicario episcopale del settore est con delega alla pastorale e di don Rino Lauricella, coordinatore del Dipartimento unico per la pastorale e la ministerialità. Il programma, che prevedeva la relazione sul tema “Amare la comunità” da parte della prof.ssa A. Pia Viola, docente della Facoltà Teologica di Sicilia, ha dovuto subire una rimodulazione a causa di un lutto familiare della professoressa. A sostituire la relazione della  Viola è stato l’intervento don Rino,  introdotto da don Giuseppe Agrò che ha, altresì, presentato gli “strumenti” che,  il Dipartimento pastorale ha predisposto e che sono fruibili oltre che dall’apposito link sulla homepage del sito dell’Arcidiocesi (www.diocesiag.it), anche in maniera innovativa cliccando sui QR stampati su una scheda distribuita a tutti i presenti.

Don Agrò ha introdotto anche la scelta dell’icona evangelica di Nicodemo che l’arcivescovo propone a tutti nella sua Lettera Pastorale 2019-2020, dal titolo “Per una rinascita dall’alto.

Don Rino, nel suo intervento, ha offerto una chiave di lettura della lettera pastorale e del Piano Pastorale Diocesano quale strumento di comunione per le comunità ecclesiali della nostra Arcidiocesi.

> Leggi l’intervento di don Rino Lauricella

L’assemblea si è conclusa con una suggestiva, per i segni utilizzati (dal buio alla luce, l’offerta dell’incenso), liturgia vigiliare con l’intervento omiletico del vescovo, il mandato agli operatori pastorali e la consegna del PPD e della Lettera.

> Leggi l’omelia dell’arcivescovo Francesco

L’assemblea si è conclusa con l’affidamento alla Vergine Maria.