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8 febbraio: III Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone

L’evento, che viene celebrato nel giorno in cui si ricorda la memoria liturgica di Santa Bakhita, che conobbe nella sua vita le sofferenze della schiavitù, è promosso da Talitha Kum (Uisg-Usg), la Rete internazionale della vita consacrata contro la tratta di persone, in coordinamento con il Dicastero per la vita consacrata, il Pontificio Consiglio di giustizia e pace, il Pontificio Consiglio dei migranti e itineranti, l’Accademia delle scienze vaticane, Caritas Internationalis, l’Unione internazionale delle associazioni femminili cattoliche (Wucwo) e il gruppo di lavoro contro la tratta della Commissione giustizia e pace delle Unione internazionali delle superiore e dei superiori generali (Uisg/Usg).

L’iniziativa è stata lanciata il 17 novembre, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dei bambini, voluta dall’Onu, in cui viene divulgata una dichiarazione congiunta, promossa da Jesuit Refugee Service sulla situazione dei bambini migranti. Anche per questa terza edizione, sono previste varie iniziative. Infatti, a Roma, durante la settimana dal 2 all’8 febbraio 2017, si svolgeranno una serie di eventi di approfondimento, culturali e di preghiera.

Un po’ di storia

La prima edizione della Giornata è stata celebrata l’8 FEBBRAIO 2015 è stata celebrata in oltre 154 Paesi nel mondo.. È stata voluta da papa Francesco, che, nel 2014, ha incaricato l’Unione Internazionale delle Superiore Generali e dei Superiori Generali (UISG / USG) di promuovere questa giornata. La lettera del Segretario di Stato è una risposta alle sollecitazioni fatte dalle religiose impegnate da diversi anni nella lotta contro la tratta, in particolare di suor Eugenia Bonetti delle Missionarie della Consolata, “fondatrice” e responsabile a quel tempo dell’Ufficio Tratta dell’USMI Nazionale che ha diretto fino al 2015: queste religiose hanno prestato la voce alle organizzazioni che, da anni, celebravano la giornata della lotta contro la tratta.  La Gmpt 2016 ha rilanciato una modalità simile alla precedente,  favorendo  l’azione locale.

L’edizione 2017 introduce, quindi un nuovo elemento, cercando di equilibrare il progetto di  preghiera e riflessione concentrandosi su un determinato aspetto del mondo vasto e complesso della tratta di esseri umani: la tratta dei bambini, delle bambine e adolescenti. Con lo slogan specifico: Sono dei bambini! Non degli schiavi.

Nel mondo, infatti, la percentuale di minori tra le vittime della tratta è in crescita. In accordo con gli ultimi dati ufficiali dell’ONU (relazione 2014) una vittima su tre ha meno di 18 anni. Il continente che ha la più alta percentuale di bambini vittime della tratta rispetto al totale, è l’Africa, con un tasso vicino al 68 %.

Fin dall’inizio Talitha kum, la rete mondiale della vita consacrata impegnato a lottare contro la tratta di persone (Uisg), ha preso in carico il coordinamento del gruppo di organizzazioni partner che preparano la giornata a livello internazionale. Queste organizzazioni sono: il Dicastero per la vita consacrata, il Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, il Pontificio Consiglio per i migranti e i popoli itineranti, l’Accademia delle Scienze del Vaticano, la Caritas Internationalis (CI), l’Unione Internazionale delle Associazioni Femminili Cattoliche (WUCWO) e il gruppo di lavoro contro la tratta della Commissione Giustizia e Pace della USG / UISG .

 

Cos’è c’è dietro la preghiera contro la tratta?

Una storia, quella di Santa Bakhita…
Nata circa 1869 ad Olgossa, Darfur, Sudan
Morta 8 Febbraio 1947, Italia
Anno della beatificazione 1992 (17 Maggio)
Anno della Canonizzazione 2000 (1 Ottobre)
Data della Festa 8 Febbraio
St. Giuseppina Bakhita, più conosciuta come “mamma Moretta” portò per tutta la sua vita 144 cicatrici, che le avevano fatto dopo essere stata rapita e fatta schiava quando aveva circa 9 anni. Durante gli ultimi giorni di vita ha rivissuto il doloroso tempo della sua schiavitù e più volte supplicò: “per favore, rallentatemi le catene, sono pesanti!” Circondata dalle suore, morì l’8 febbraio 1947.

Nota Bene:

Ogni due minuti, una bambina o bambino è vittima dello sfruttamento sessuale.

Nel mondo, più di 200 milioni di minori lavorano, di cui 73 milioni hanno meno di 10 anni. Di questi piccoli, ogni anno ne muoiono 22mila a causa di incidenti di lavoro.

Negli ultimi trent’anni, si calcola che sono stati circa 30 milioni i bambini coinvolti nella tratta.

Parte da questi drammatici dati, la terza Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone (GMPT), che sarà celebrata il prossimo 8 febbraio 2017, e che avrà come filo conduttore proprio il tema “Sono bambini! Non schiavi!”.
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